Ricordo aprile per 2 cose, le stelle cadenti ed il tuo compleanno.
(Tutto questo per sfatare il mito dei desideri:
non si avverano, scompaiono con le scie dei corpi celesti)
Come quando ci eravamo appena conosciuti e non volevi lasciarmi per nessun motivo.
Siamo diventati sordi a forza di dirlo
inutilmente.
Agosto (anche se non si direbbe).
